numero 5080
biblioteca I-VgcFondo Rolandi DE GIOSA
frontespizio

DON CHECCO / opera buffa in due atti / la poesia è di Almerindo Spadetta / la musica è del maestro / Niccola De Giosa / rappresentata la sera [sic] 11 luglio 1852 / nel teatro Nuovo di Napoli

edizione NapoliGiuseppe D'Ambra
tipografia Francesco Saverio Criscuolo
1852
formato 18x11; pp. 48
parti atti 2
illustrazioni

frontespizio 

rappresentazione s. l.s. a.
libretto Almerindo Spadetta
musica Nicola De Giosa
personaggi e interpreti
Bartolaccio osteGiuseppe Fioravanti
Fiorina sua figliaEverard
Carletto garzone dell'osteriaRemorini
D. Checco CerifoglioCasaccia
Il Sig. Roberto pittoreGrandillo
Succhiello Scorticone usciereVal. Fioravanti
Un fattore 
Due agenti della forza pubblica 
Due garzoni dell'osteria 
Contadini, ed avventori dell'osteria 
osservazioni

[R.] Iª rappr. Napoli, Nuovo, 1851. Testo con prosa. Per tutti i repertori (MELISI conferma) Iª rappr. 11 luglio 1850; nomi dei primi esecutori. In quarta di copertina elenco di libretti dell'ed.

linguaggi

napoletano (ruolo di D. Checco)